Tempi lunghi per una possibile modifica alla legge regionale della Lombardia, legge regionale del 21 ottobre 2013, n. 8 -Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico – con la quale verrebbero introdotte maggiori restrizioni alle attività di slot e sale giochi.

Slitta a febbraio, marzo del 2020, l’esame della proposta di legge con la quale si intende modificare la legge regionale della Lombardia in materia di contrasto al gioco d’azzardo patologico. La Commissione ttività Produttive infatti non prevede l’avvio dell’esame della proposta almeno fino ai primi mesi del porssimo anno.

La proposta in questione, annunciata nel maggio scorso, fa leva “sulle politiche regionali escludendo la possibilità di accedere a forme di finanziamento regionale per le attività che hanno in dotazione macchinette per il gioco e rafforzando gli obblighi informativi degli esercenti soprattutto nei confronti dei minori”, come ha spiegato il primo firmatario, il consigliere del M5S Luigi Piccirillo. “Interviene poi, in sinergia con i Comuni, a sostegno delle vittime di ludopatia e delle loro famiglie che vivono in condizione di grande disagio sociale. Infine dà ampio spazio alla diffusione della cultura dell’utilizzo responsabile del denaro e  alla promozione delle attività che aderiscono alle iniziative “No Slot”.

La presidente della Commissione speciale – Antimafia, anticorruzione, trasparenza e legalità del Consiglio Regionale della Lombardia,   ha proposto infatti una serie di audizioni, un confronto sugli aspetti della proposta. “Immagino un confronto, per esempio, con la Guardia di Finanza che ha un settore specifico di controllo sul gioco d’azzardo. Potremmo immaginare un confronto con l’ANCI o con Avviso Pubblico che ha dedicato un approfondimento specifico proprio sul tema del gioco d’azzardo. È chiaro che a ognuna di queste audizioni eventualmente inviterei anche i membri delle altre Commissioni che sono chiamate a iniziare un’istruttoria su questo Progetto di legge per una condivisione dei momenti di approfondimento”, spiega la presidente Monica Forte.