In Consiglio regionale della Lombardia si è fatto il punto sulle misure di contrasto al gioco d’azzardo patologico, in relazione al report annuale che la Giunta presenta al Consiglio.

Nel corso della riunione Niccolò Carretta (Lombardi Civici Europeisti-Vice Presidente del Comitato di Controllo e Valutazione) ha dichiarato che “L’industria del gioco d’azzardo si aggira attorno ai 10 miliardi di euro e sono cifre che non possiamo ignorare perché dietro a questi numeri ci sono moltissime persone e famiglie. Le società guadagnano mentre la collettività deve affrontare costi economici e sociali sempre più importanti, stimati attorno ai 2,7 miliardi. Nel monitoraggio, di cui sono relatore, abbiamo evidenziato le necessità di effettuare una mappatura di quanto stanno facendo i comuni lombardi anche sulla base della legge 8/2013 e di aprire una riflessione sugli incentivi diretti agli esercizi commerciali attualmente in vigore su cui, come Comitato Paritetico, abbiamo qualche perplessità”.

La Presidente del Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione Barbara Mazzali (FdI), ha sottolineato che nel 2017 i centri lombardi hanno assistito 2670 giocatori patologici e che dal 2013 ad oggi c’è stato un incremento degli assistiti del 41%. “La Regione -ha continuato Mazzali-  si è mossa con una specifica legge regionale per dare regole e promuovere prassi più efficaci di contrasto. Come Comitato, che ha il  compito di valutare effetti e risultati delle leggi, siamo convinti che la strada su cui proseguire sia quella di investimenti economici per disincentivare il gioco d’azzardo patologico e di modelli e sistemi per garantire controlli maggiori”.

“La ludopatia è un tema importante sul quale siamo impegnati sin dall’inizio di questa legislatura. Il Presidente della Regione Fontana ha inserito nel suo programma una particolare attenzione a questo tema e l’Assessore Bolognini, che era ospite della Commissione, ci ha spiegato che c’è un piano regionale molto articolato su questo fenomeno che riguarda molte persone e diverse famiglie. La seduta congiunta dimostra che anche il Consiglio regionale considera questo tema una priorità assoluta che necessita di misure concrete”, ha detto il Presidente della Commissione Sanità Emanuele Monti (Lega).