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(Jamma) – “La legge regionale si poneva al tempo un obiettivo ambizioso che noi condividiamo a pieno: tutelare la salute dei cittadini prevedendo delle distanze minime per slot e sale giochi da determinati centri di aggregazione. Ora si vogliono cambiare le carte in tavola. Si propone una proroga della scadenza prevista per l’introduzione dalla legge regionale sul gioco d’azzardo. La giunta ha fatto una delibera dove pone l’accento sull’aspetto occupazionale, ho il timore che stiamo nuovamente tornando alla contrapposizione salute-lavoro, che lascerà morti e feriti da una parte e dall’altra. Questo è purtroppo uno dei rischi più reali che abbiamo quando si lavora all’interno delle istituzioni”.

E’ quanto dichiarato da Andrea Melis (M5S) durante il suo intervento al consiglio regionale della Liguria nel corso della discussione sul disegno di legge 127 (Soppressione del Comitato Tecnico Regionale per il Territorio e disposizioni normative di adeguamento), dove è inserito anche l’emendamento con il quale si intende prorogare la scadenza prevista per l’entrata in vigore della legge regionale sul gioco d’azzardo.

“In Liguria secondo potrebbero esserci circa 25mila soggetti affetti da gap. Questo emendamento è arrivato in consiglio scorrettamente, senza transitare dalle Commissioni, senza che se ne sia discusso opportunamente, senza proposte e controproposte, senza confronto con tutti i soggetti interessati. Per questo noi riteniamo inopportuna la proroga. E’ comprensibile da un lato il disappunto di chi ha adesso un problema da risolvere, il percorso doveva nascere nel 2012. Abbiamo voluto dare anche una terza prospettiva a questo ragionamento. L’aspetto economico, magari è brutto e doloroso, ma le risorse intrappolate in un certo tipo di economia potremmo vederle riversate in altre situazioni economiche. La politica come tante volte accade, ha fallito. Ora ci troveremo a dibattere con una non soluzione”.

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