Sconvocata la riunione in Senato prevista per la votazione degli emendamenti al decreto legge di Bilancio 2019. Tra oggi e domani è previsto l’arrivo del Maxiemendamento in Aula al Senato ed oggi la maggioranza e l’opposizione si incontrano per valutare eventuali emendamenti da inserire nel maxiemendamento.

Restano invece all’esame alcuni ordini del giorno tra cui quelli a firma Endrizzi relativamente al settore dei giochi. (TESTO)

Tra gli emendamenti segnalati dai gruppi c’è l’emendamento Endrizzi (M5S) sulla definizione dei criteri sulla distribuzione e gli orari degli esercizi che offrono gioco pubblico e sulle caratteristiche delle slot da remoto. La Commissione voterà anche l’emendamento Romeo (Lega) che prevede la costituzione di una nuova società interamente partecipata con capitale pubblico per la prosecuzione della gestione del casinò di Campione. Alcuni emendamenti segnalati dai gruppi parlamentari di LEU e FDI chiedono di aumentare il preu su slot e VLT per finanziare diversi provvedimenti. Mirabelli (PD) ha segnalato l’emendamento con cui vuole sopprimere le proroghe per le concessioni scommesse, Bingo e SuperEnalotto.

Sul tavolo della maggioranza il Governo domenica sera ha portato un’altra quarantina di emendamenti eterogenei e provenienti dai differenti uffici legislativi dell’esecutivo.
Si va dalla Funzione pubblica alla Salute, dal Lavoro agli Affari esteri dall’Istruzione all’Agricoltura. Emendamenti su cui oggi  il governo proseguirà la sua istruttoria , coperture incluse, e poi dovrebbe depositare ufficialmente in Commissione.
La commissione Bilancio del Senato riprenderà i lavori sulla manovra domani alle 9,30, chiedendo lo slittamento dell’Aulai. L’idea di fondo è quella di prendersi 48 ore di discussione in
commissione e rinviare l’approdo in Aula del Ddl di Bilancio a venerdì prossimo. «Abbiamo esigenza di lavorare almeno due giorni pieni», ha sottolineato Pesco al termine della riunione dei capigruppo. L’obiettivo, non dichiarato, è quello di arrivare all’esame dell’Assemblea con un testo votato dalla commissione e su cui il Governo chiederà il voto di fiducia.
Un maxi-emendamento che includa le correzioni dei saldi della manovra come chiesti dalla Commissione europea, gli emendamenti del Governo e quelli di maggioranza e opposizione su cui si sarebbe trovata un’intesa. Si va dalla proroga al Sisma bonus fino al 2024 e a quella dell’ecobonus, alla tassazione agevolata al 7% per i pensionati che dall’estero spostano la loro residenza nelle regioni del Sud, dalle misure per le aree calamitate di Genova e del terremoto del Centro Italia al personale sanitario e in particolare al tour nover soprattutto alla luce delle possibili uscite con l’arrivo di quota 100 sul fronte delle pensioni. Ci sarebbero poi misure ad hoc per i comuni.

 

 

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