“Abbiamo inviato questa mattina una lettera urgente al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e al Capo di Gabinetto Albino Ruberti per ringraziarli della disponibilità al dialogo con il nostro comparto e per l’impegno preso con i lavoratori nel prorogare l’entrata in vigore della della legge regionale del 21 febbraio 2020, che a partire dal 1 settembre avrebbe l’effetto di cancellare oltre 5.000 posti di lavoro e di consegnare, di fatto, il settore del gioco nel Lazio alla malavita organizzata”

E’ quanto dichiarano in una nota i Lavoratori del comparto Gioco Pubblico che lo scorso 29 Aprile hanno portato più di 700 persone a manifestare sotto la sede della Giunta regionale.

“Dispiace però – continua la nota – aver letto in queste ore le dichiarazioni dell’Assessore Troncarelli che sconfessano quanto assicurato dal Capo di Gabinetto della Regione Lazio: per lei ‘la Regione Lazio non tornerà sui suoi passi’ lasciando intendere che la Giunta non prevede proroghe all’entrata in vigore della Legge. A questo punto – conclude la nota – ci chiediamo qual è la posizione ufficiale della Regione? Andare incontro verso 16.000 lavoratori e mantenere gli impegni presi due settimane fa o mandarne a casa 5.000?”.