“Il mondo dell’ippica è in gravissima difficoltà e chiede risposte certe, per questo è necessario che la Ministra Bellanova fornisca una data precisa relativa all’erogazione degli anticipi del 40 per cento delle sovvenzioni statali al comparto che, attualmente, versa in grave carenza di liquidità; non solo, è importante che rassicuri le società di corse circa gli accordi contrattuali con il suo dicastero”. E’ quanto richiesto dal Sen. Gabriele Lanzi (M5S), membro della Comm. Industria, in una interrogazione parlamentare rivolta alla Ministra Teresa Bellanova.
“Ricordo – continua Lanzi – che il 16 aprile scorso la Ministra Bellanova, nel corso di una seduta informativa presso la Camera dei Deputati, ha dato anticipazioni circa il Decreto per le sovvenzioni al settore ippico. Decreto firmato il 6 maggio ma ancora non pubblicato in Gazzetta. A causa di queste mancate erogazioni degli anticipi del 40 per cento degli importi calcolati sulla media delle sovvenzioni statali degli ultimi 3 anni, le società di corsa si trovano nella gravissima situazione di mancanza della liquidità necessaria al normale funzionamento aziendale ed organizzativo. Tale ritardo porta alla ragionevole preoccupazione riguardo al saldo delle sovvenzioni relative all’anno 2020 che ancora deve essere quantificato e che probabilmente avrà uno slittamento con la conseguente perdita dello stanziamento di bilancio.
Concludo ricordando che oltre 2.000 impiegati diretti e indiretti negli ippodromi italiani, numero che viene elevato a circa 30.000 addetti se consideriamo l’intero indotto, attendono risposte e certezza per il futuro che, ad oggi, appare nebuloso”.