“Questa settimana ci sarà una riunione per una condivisione della revisione dei parametri, nella consapevolezza che di fronte a tanti cittadini vaccinati il quadro è sicuramente mutato. Dobbiamo dare importanza ai ricoverati e terapie intensive e non tanto ai contagiati. Credo che già da questa settimana le modifiche entreranno in vigore e ci permetteranno di gestire al meglio le prossime”.

Così ad Agorà Estate su Rai Tre, il sottosegretario alla Salute Andrea Costa in merito all’annunciata revisione dei parametri che determinano il cambio di colore delle regioni e dunque l’introduzione di nuove restrizioni. “Continuiamo a vaccinare circa 500.000 persone al giorno – ha aggiunto Costa – e questo ci fa ben sperare. Dobbiamo continuare a aumentare il rapporto di fiducia nei confronti dei vaccini, con la consapevolezza che ci faranno uscire da questa malattia”.

E sul Green Pass si sta valutando l’ipotesi del rilascio solo a fronte della seconda dose. Si parla di regole diversificate a seconda che il singolo cittadino abbia avuto una sola dose o entrambe le dosi. L’idea è quella di usare il pass ‘provvisorio’ (quello dopo la prima dose) per andare in bar (ma non al banco), ristoranti al chiuso e negli altri luoghi in cui sono già previste regole di distanziamento. Con il pass ‘definitivo’ (doppia dose) invece, si potrà entrare in luoghi più affollati, come stadi, concerti, convegni, palestre, cinema, teatri, forse trasporti pubblici e soprattutto discoteche (all’aperto).

Circa le attività di giochi e scommesse, e quindi la scelta di includerle, eventualmente, in una delle due categorie, pesa ovviamente il parere reso dell’INAIL nell’aprile del 2020 e che classifica le attività di sale scommesse e sale giochi al livello medio alto e a livello alto come classe di aggregazione. La stessa INAIL ha quantificato in 29.000 gli addetti interessati alla gestione diretta delle attività di gioco accessibili al pubblico.

Sulla base di questa classificazione il CTS ha ritenuto di posticipare la riapertura delle attività dopo il secondo lockdown.