“Chiediamo una moratoria di 12 mesi e l’istituzione di un tavolo di confronto che preveda la presenza degli operatori del settore”, è quanto ha ribadito Chiara Terrabusi, ad di Romagna Giochi al TG3, oggi in presidio davanti alla sede del Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna, riferendosi alla applicazione del distanziometro, la norma regionale che impone a tutte le attività di gioco legale il rispetto della distanza minima dai luoghi sensibili.

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