“Ieri a Torino, Sindaci, amministratori e cittadini sono tornati nuovamente in piazza a difesa della legge regionale contro il gioco d’azzardo patologico. Messa a rischio da una politica sorda alla salute dei cittadini e delle famiglie. Le modifiche proposte dalla Lega in Regione metterebbero in discussione conquiste della lotta all’azzardopatia, fino ad arrivare potenzialmente al ritorno delle macchinette nei bar e all’estensione del gioco d’azzardo sul territorio. In questi mesi abbiamo visto che la legge funziona. Sono calate, tra le altre cose, le giocate e le perdite di denaro. Noi diciamo ancora una volta che non si gioca con la vita delle persone. Lo diciamo dal primo giorno del nostro mandato. Con i fatti. Ricordo molto bene quando firmai una delle prime ordinanze, che limitava proprio gli orari di sale slot e videolottery. E vorremmo che la stessa cosa la dicessero tutti i candidati di Torino. Questa città non può e non deve fare passi indietro sulla lotta al gioco d’azzardo patologico”. Così la sindaca di Torino, Chiara Appendino (nella foto).