E’ in corso a Bologna la manifestazione di circa 300 delegati in rappresentanza degli operatori del gioco pubblico legale di tutta l’Emilia-Romagna. L’intento è quello di rafforzare e supportare la manifestazione generale che si terrà il 3 dicembre e al contempo sensibilizzare le istituzioni sul tema.

I presenti chiedono di incontrare presso la sede dell’Assemblea Legislativa il Presidente Bonaccini per poter sensibilizzare la più alta carica istituzionale della Regione Emilia-Romagna sulla necessità di procedere ad una modifica della legge regionale n.5 del 2013 in quanto “estremamente lesiva dei diritti delle imprese e che rischia soprattutto di provocare il licenziamento di circa 10.000 lavoratori”.

I promotori dell’iniziativa evidenziano che si tratta di una “norma che rischia di essere inefficace alla luce delle modifiche avvenute nel comparto del gioco e dell’interpretazione normativa di alcuni comuni nello specifico sulla mappatura dei luoghi sensibili che trasformerebbe la norma pensata per la razionalizzazione dei punti gioco in una norma espulsiva del gioco pubblico legale”.

Come visibile nella foto seguente i vari manifestanti hanno un piccolo questionario attaccato al gilet ognuno rivolto ad uno specifico consigliere.

“È necessario in questo particolare momento, ridare dignità e speranza ai tanti lavoratori che rischiano di ritrovarsi senza lavoro. L’auspicio è quello di condividere insieme con le istituzioni un percorso innovativo ed efficace di riforma della norma di contrasto della ludopatia” scriveva qualche giorno fà l’associazione Res Cogitans, i cui delegati stanno partecipando alla manifestazione insieme ai rappresentanti di Sapar, Utis e Agisco.