“Oggi abbiamo ottenuto un importante risultato per dare sollievo alle imprese del gioco legale pubblico. Grazie ad un nostro emendamento, siamo riusciti ad accendere i riflettori su un settore dimenticato dal governo, che garantisce entrate fiscali per oltre 10 miliardi l’anno e impiega oltre 150.000 occupati, oltre a essere un presidio di legalità ed un vero argine contro il gioco illegale in mano alle organizzazioni criminali”.

Lo sottolineano in una nota congiunta, i deputati di Forza Italia Mauro D’Attis e Benedetta Fiorini, firmatari della proposta. “Avevamo chiesto che per questo specifico settore, che oltretutto rientra immotivatamente tra le attività ancora chiuse, i termini per il versamento del Prelievo Erariale Unico con scadenza 30 aprile e 30 giugno 2020 fossero prorogati al 31 dicembre 2020. Il governo non ha probabilmente piena contezza di questo enorme problema e ha accolto la nostra proposta con una riformulazione per la quale il Prelievo Unico Erariale e il Canone concessorio con scadenza 30 agosto sono prorogati al 22 settembre 2020 o rateizzabili in 4 rate fino a massimo il 18 dicembre 2020. Accetteremo la riformulazione che è un primo passo e continueremo a presentare proposte sul settore del gioco pubblico nel Decreto Rilancio, nella speranza di far comprendere all’esecutivo l’importanza delle modifiche che proponiamo”, conscludono D’Attis e Fiorini.