“A fronte di questi vari aumenti di Preu degli ultimi provvedimenti qual è l’andamento delle somme giocate sugli apparecchi awp e vlt negli ultimi due anni? C’è una contrazione? Vi rendete conto che in questo provvedimento non c’è solo l’aumento del Preu ma anche una serie di misure per combattere il gioco illegale? Ci sono altre misure che voi vi sentite di condividere con noi commissari per cercare di contenere ulteriormente l’illegale?”.

Lo ha chiesto il deputato Massimo Ungaro (Pd) durante l’audizione – nell’ambito dell’esame del disegno di legge C. 2220, di conversione in legge del decreto-legge n. 124 del 2019, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili – dei rappresentanti dell’Associazione concessionari giochi pubblici (Acadi) e dell’Associazione nazionale apparecchi per pubbliche attrazioni ricettive (SAPAR) in VI Commissione della Camera.

In risposta Cardia (Acadi) ha spiegato: “Questo è un sistema concessorio iper complesso, la normativa non è solo nazionale, ci sono anche quella regionale e comunale. Se cerca una correlazione tra la variazione della raccolta e la variazione del Preu è una ricerca che le consiglio di fare ma richiede tantissimo tempo, ci sono troppi aspetti da prendere in considerazione. Ad esempio i distanziometri espulsivi stanno lentamente sottraendo interi territori all’offerta legale, questo significa che un calo di gettito per la verticale di gioco colpita dall’effetto espulsivo deve essere ben valutato. Bisogna capire dove va a finire quella domanda di gioco, perchè l’unica cosa sicura tra psichiatri ed economisti è che quando tu proibisci la vendita di un prodotto non cancelli la domanda. La contrazione c’è ma bisogna capire da cosa deriva. Come riferisce lo studio dell’ufficio parlamentare di bilancio, già a maggio 2018, prima ancora di tutti questi ultimi aumenti, si mette in evidenza che questi aumenti di tassazione possono significare una riduzione della raccolta complessiva, con indebolimento della stabilità economica della filiera, e io le dico del sistema concessorio. E se si chiude sono dolori, dall’oggi al domani vengono meno 10 miliardi”.

E ancora: “Tutte le norme volte a contrastare l’offerta illegale sono accolte a braccia aperte, perchè il concorrente numero uno è sempre stata l’offerta illegale, oggi sta diventando la normativa stessa”.

Distante (Sapar): “Noi abbiamo sempre denunciato gli apparecchi illegali come i totem, che ancora oggi vengono installati sul territorio senza licenza, a cui possono giocare i minori e sono completamente a nero. Basti guardatre al territorio piemontese, dove non c’è il legale arriva l’illegale”.