Aumento del prelievo erariale sulle slot al 20% della raccolta di gioco delle Awp e al 7% per quello sulle Vlt, introduzione della tessera del giocatore e riduzione dei punti di gioco così come da proposta presentata dal passato Governo alla Conferenza Unificata. Solo solo alcune delle tantissime proposte di modifica al testo dell’articolo 9 del dl Dignità presentate da un gruppo di parlamentari del Pd tra cui Matteo Colaninno, Mauro Del Barba e Silvia Fregolent.

I parlamentari non mancano di presentare però un emendamento con il quale chiedono di escludere dall’applicazione del divieto di pubblicità al gioco quella dei quattro casinò italiani spiegando che gli stessi stanno attraversando un periodo di forte crisi.

Un nutrito numero di proposte riferibile agli stessi parlamentari, che Jamma ha potuto visionare,  propone l’assegnazione di fondi per diversi milioni di euro ai Comuni per gli interventi di contrasto al gioco d’azzardo patologico e addirittura un sistema incentivante per quelle Regioni che hanno avviato piani di riduzione del numero dei punti di gioco. Tra gli emendamenti anche una riduzione all’aggio per gli esercenti sul Lotto e l’applicazione della tassa sulle vincite alle somme eccedenti i 300 euro.

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