Erano partiti da 3626 gli emendamenti alla legge di bilancio presentati in commissione alla Camera. Circa un migliaio quelli dichiarati inammissibili. Tra le proposte di modifica, 374 sono state bocciate perché estranee per materia, 640 per carenza o inidoneità delle coperture.

In serata è arrivato l’elenco degli emendamenti segnalati dai gruppi, circa 700 in totale, che saranno discussi in Commissione. Tra tutte le proposte che includevano interventi in materia di giochi, più o meno indirettamente, resta in ballo solo la proposta dei Cinque Stelle a firma Baroni- Silvestri.

Il provvedimento consentirebbe agli enti locali di monitorare il rispetto e di irrogare le relative sanzioni utilizzando i sistemi informatici di SOGEI.

Di seguito il testo: “Al fine di rendere effettive le norme degli enti locali che disciplinano l’orario di funzionamento degli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6 lett a) e b) del regio decreto n 773 del 1931, ovvero di monitorame il rispetto e di irrogare le relative sanzioni, gli enti locali si potranno avvalere di una rete interna di tipo informatico predisposta dalla Sogei. All’attuazione della presente disposizione, i cui oneri sono valutati in 30.000 euro per l’anno 2019, provvede l’Agenzia dei Monopoli e delle Dogane nell’ambito delle risorse disponibili nel proprio bilancio”.

Sono invece state escluse tutte le proposte riguardanti interventi a favore delle scommesse ippiche, ulteriore aumento di Preu su slot e Vlt e anche modifica a stanziamento Fondo Nazionale per il contrasto al gioco patologico.

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