Modificare la gestione degli apparecchi da divertimento senza vincita in denaro (ticket redemption, ndr) è un intervento che “non sembra presentare un particolare carattere d’urgenza”. E’ quanto riferisce l’Ugl in audizione in Commissione Bilancio del Senato in riferimento al Decreto Agosto.

Sull’articolo riferito all’oscuramento siti, in cui l’Agenzia delle dogane e dei monopoli ordina ai fornitori di connettività alla rete internet ovvero ai gestori di altre reti telematiche o di telecomunicazione, o agli operatori che forniscono servizi telematici o di telecomunicazione, la rimozione delle iniziative di chiunque offra o pubblicizzi prodotti o servizi nel settore giochi “sono previste sanzioni da 30mila a 180mila euro per ogni violazione riscontrata. Si tratta di una misura che, verosimilmente, avrebbe potuto trovare spazio in altro provvedimento, in legge di bilancio o anche in uno specifico disegno di legge”.

Per quanto riguarda la data per la stipula e la decorrenza della convenzione sui giochi numerici a totalizzazione nazionale fissata al 1° dicembre 2021 l’Ugl ha spiegato: “Si tratta di una ulteriore proroga degli adempimenti tecnico-organizzativi ed economici”. In merito alle spese di gestione della lotteria sugli scontrini il sindacato ha ricordato come ci si trovi davanti “ad uno dei provvedimenti più modificati ed emendati degli ultimi anni, senza peraltro aver mai trovato attuazione”.

Infine sull’articolo riguardante la possibilità dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli di costituire una società per lo svolgimento di una serie di servizi sulla certificazione della qualità e l’uso del certificato del bollino di qualità “non sono previsti oneri aggiuntivi”.