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(Jamma) – E’ stato approvato in Commissione a Crema (CR) il testo per la regolamentazione del gioco d’azzardo e le misure di prevenzione e contrasto delle dipendenze da gioco d’azzardo patologico (g.a.p.).

Dopo la delibera propedeutica nella quale la giunta approvava la mappatura dei luoghi sensibili, con un criterio ancora più restrittivo di quello raccomandato dalla legge regionale (la 8/2013) e l’elaborazione del regolamento che norma la presenza di sale slot in città secondo il criterio della distanza dai luoghi sensibili e della compatibilità urbanistica, la Commissione ha dato l’ok al testo definitivo che approderà al prossimo consiglio comunale.

Se approvato in Consiglio, la città di Crema si doterà di uno strumento che non si limita a recepire le norme nazionali e regionali di riferimento, ma aggiunge ulteriori prescrizioni contando 184 luoghi sensibili (vi sono compresi centri culturali, scuole, oratori, centri sportivi, sportelli automatici delle banche, banchi di pegno) vicino ai quali non si potranno stabilire delle sale con slot machine. Nel raggio di cento metri.

Il regolamento interviene anche sugli orari, facendosi forza delle recenti sentenze del Tar, che hanno dato ragione ai sindaci: sarà possibile imporre delle fasce orarie in cui attivare o non attivare le macchinette, superando la liberalizzazione vigente, sulla base dei dati epidemiologici forniti dall’ATS in merito alla ludopatia e i soggetti maggiormente colpiti sul territorio. La valutazione di questi dati suggerirà gli orari più indicati per diminuire al massimo l’esposizione alle categorie sensibili.

Soddisfazione da parte del sindaco, Stefania Bonaldi: “È stato svolto un lavoro eccellente, che compendia in un unico regolamento tutta la disciplina in materia, così che sarà utile sia agli operatori sia alle Forze dell’Ordine chiamate a fare applicare le norme”.

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