Maggiori controlli e slot spente presso le rivendite di tabacchi al cui interno siano installati apparecchi da gioco che favoriscono assembramenti, incrementando la possibilità di contagio.

In una nota indirizzata a Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale, il sindaco di Gravina in Puglia (BA), Alesio Valente ha auspicato nuove iniziative a sostegno delle attività di contrasto alla diffusione del Coronavirus. In particolare, anche sulla scorta di diverse segnalazioni pervenute dai cittadini, il sindaco ha sollecitato più accurate verifiche presso i tabacchi in cui siano presenti postazioni di giochi, presumibile causa di affollamenti contrastanti con le disposizioni di cui ai diversi decreti adottati nelle ultime settimane dal Presidente del Consiglio dei Ministri, sollecitando – in caso di violazioni – la rigorosa adozione dei conseguenti provvedimenti, in linea con le motivazioni che hanno già portato alla chiusura dei centri scommesse e della sale da gioco.

«Giocare alle slot non è una necessità – spiega il sindaco, Alesio Valente – Abbiamo chiuso i centri scommesse e le sale da gioco, ma c’è chi continua ad affollare le tabaccherie dove sono presenti slot, o per giocare al lotto. Magari con la scusa di andare a comprare le sigarette. Bene. Anzi, male. Ho richiesto con urgenza alle forze dell’ordine – conclude – di effettuare verifiche serrate per fermare i furbetti del gioco. Così vedremo se la vostra furbizia, che non conosce rispetto neppure per i morti da Coronavirus, riuscirà a raggirare anche la legge».