Nell’ambito della dichiarata lotta alla ludopatia, specie in tempi di Coronavirus e per evitare pericolosi assembramenti, il comune di Bucciano (BN) ha deciso un’ulteriore stretta sul gioco d’azzardo. Da ieri, infatti, su tutto il territorio comunale, fino al 25 marzo, è vietato l’esercizio dei giochi nei tabacchi.

Una misura che si è resa necessaria in questo periodo particolare in cui l’attenzione di tutti è focalizzata sulla lotta al Coronavirus e per evitare il proliferare dei contagi. Un provvedimento che però va in continuità con l’applicazione su tutto il territori comunale del regolamento anti ludopatia, che il comune di Bucciano ha deciso di adottare lo scorso anno su sollecitazione di mons. Domenico Battaglia.

Soddisfazione è stata espressa dal primo cittadino del piccolo centro caudino, l’avvocato Domenico Matera. “In questo particolare momento storico, è importante evitare qualsiasi tipo di assembramento e di rispettare le norme che il governo nazionale ha imposto. Abbiamo per questo ritenuto opportuno di adottare questo ulteriore provvedimento restrittivo, che è comunque in continuità con il nostro regolamento anti ludopatia.
La lotta al gioco d’azzardo resta una delle priorità dell’amministrazione comunale che mi onoro di rappresentare. Ora più che mai, bisogna unire le forze per sconfiggere questo virus.
A questo proposito – ha concluso il sindaco – ci tengo a ringraziare pubblicamente tutti i cittadini di Bucciano, che stanno osservando rigidamente le regole assai restrittive e che stanno dimostrando un alto senso civico. Presto potremo tornare a svolgere tutte le nostre attività quotidiane. Adesso però, la priorità è la salute di tutti. Non bisogna assolutamente abbassare la guardia“.