C’è l’ok della Commissione Europea al progetto di legge della Svezia – presentato il 29 aprile – riguardante misure temporanee relative al gioco d’azzardo responsabile in relazione alla diffusione della malattia COVID-19.

Il progetto prevede norme più severe riguardanti i limiti di perdita e deposito nonché il tempo di accesso. Per i giochi d’azzardo online, viene proposta la limitazione dei depositi negli account dei giocatori a un importo massimo di 5000 SEK a settimana. Per quanto riguarda il gioco d’azzardo con slot machine gestite dallo Stato in luoghi diversi dai casinò, viene proposto un limite alle perdite corrispondente. Dovrebbe altresì essere obbligatorio limitare il tempo di accesso dei giocatori ai giochi d’azzardo online gestiti da aziende private nonché al gioco d’azzardo con slot machine gestite dallo Stato in luoghi diversi dai casinò. Inoltre, si propone di limitare i bonus offerti dai titolari delle licenze a un massimo di 100 SEK.

Le proposte riguardano misure temporanee per il gioco d’azzardo responsabile finalizzate a rafforzare la protezione dei giocatori e prevenire l’insorgere di problemi legati al gioco d’azzardo. Le proposte sono presentate alla luce dei cambiamenti recentemente rilevati nel mercato del gioco d’azzardo e che deriverebbero dai cambiamenti nella società legati alla diffusione del nuovo coronavirus che causa la patologia COVID-19.

Per tutte le proposte si propone l’entrata in vigore il 1° giugno 2020 e la scadenza alla fine del 2020.

Si legge: “La diffusione del nuovo coronavirus ha influenzato il mercato del gioco d’azzardo in Svezia. Data la minore disponibilità di dispositivi per le scommesse e il gioco d’azzardo non virtuali, unitamente al maggiore isolamento sociale e alla vulnerabilità economica nella società, sussiste il rischio che i consumatori cerchino sempre di più forme particolarmente rischiose di gioco d’azzardo come, ad esempio, i casinò online. Le gravi ripercussioni economiche generate dalla pandemia del coronavirus, con un maggiore rischio di disoccupazione, congedi per malattia e incertezza economica, aumentano il rischio di patologie mentali nonché di problemi legati al gioco d’azzardo. Le statistiche mostrano inoltre che le maggiori società estere attive nel settore del gioco d’azzardo, che ricavano un’ampia parte delle loro entrate dai casinò online, hanno registrato una forte crescita in Svezia nel marzo 2020 rispetto al mese precedente. Di conseguenza, è necessario, attraverso una normativa temporanea, rafforzare rapidamente la protezione dei giocatori per quanto concerne le forme più rischiose di gioco d’azzardo. Alla luce di tale contesto, in conformità all’articolo 6, paragrafo 7, della direttiva (UE) 2015/1535 (direttiva sulle notifiche), sussistono inoltre motivi urgenti dovuti a eventi gravi e imprevedibili riguardanti la sanità pubblica per non applicare le disposizioni sulla comunicazione di cui all’articolo 6, paragrafi da 1 a 5, della medesima direttiva”.