Le scommesse parteciperanno il 2 giugno ad una grande manifestazione a Roma.

“Siamo condannati al silenzio, nessuno ascolta la nostra voce”. Antonia Campanella è promotrice del Movimento Lavoratori del Gioco Legale, associazione spontanea nata per dare voce al comparto delle scommesse.

“Sono una imprenditrice del settore. E’ impossibile non reagire di fronte a quello che sta succedendo. Avrei potuto immaginare che il Governo sarebbe ricorso al settore del gioco legale per reperire fondi necessari a finanziare interventi per il Paese, ma non avrei mai pensato che lo potesse fare quando prima della nostra riapertura”, commenta Antonia Campanella.

“La proposta inserita nel decreto Rilancio di introdurre un aumento aggiuntivo pari allo 0,3% della raccolta ci condanna. Riaprire in queste condizioni è impossibile. Non potremo sostenere le spese dei nostri esercizi commerciali, senza la possibilità di far giocare scommesse sul calcio, senza offerte di gioco pubblico aggiuntive”, spiega Campanella.

“Ingressi contigentati, limitazioni ferree…come possiamo pensare di non fallire?”

In questi giorni gli aderenti al Movimento hanno scritto una lettera agli esponenti del Governo e della politica. “Lo sport è importante, scrivono, ma non può essere tutelato a spese della dignità del lavoro altrui e sta facendo perdere a migliaia di famiglie i propri mezzi di sostentamento”.

Movimento Lavoratori del Gioco Legale ha invitato tutti gli imprenditori ad affiggere un manifesto sulle porte della loro attività commerciale in segno di protesta

Per il 2 giugno prossimo è prevista una manifestazione a Roma a cui il Movimento ha già comunicato la sua adesione. (nella foto l’imprenditrice in occasione della inaugurazione della sua sala scommesse)

Antonia Campanella può essere contattata all’indirizzo email [email protected]