“La complessiva grave situazione del ‘Casinò di Campione Spa’ ha portato il legislatore ad intervenire con disposizioni ad hoc. Per il rilancio del casinò è stato previsto che, nelle more della revisione della disciplina dei giochi, venga nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del ministero dell’Interno e di concerto con il Mef e il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, un Commissario straordinario per l’individuazione di un nuovo soggetto giuridico per le gestione della Casa da gioco. Lo stesso per superare la crisi socio-occupazione opererà in accordo con gli enti locali della Regione”.

E’ quanto ha risposto il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, in merito all’interrogazione della deputata del Pd Chiara Braga sulla ricadute occupazionali della dichiarazione di fallimento del Casinò e dello stato di dissesto del Comune di Campione d’Italia.

“L’eventuale nuovo gestore può essere individuato anche attraverso la costituzione di una nuova società partecipata con denaro pubblico. Il piano degli interventi è soggetto all’approvazione del Ministero dell’Interno. I lavoratori del Casinò con decorrenza 1 gennaio 2019 risultano beneficiari dell’indennità di disoccupazione a carico dello Stato Estero. L’auspicio è che a seguito dei provvedimenti legislativi sopra citati la casa da Gioco di Campione d’Italia possa riaprire e che con la prossima decisione del Tar Lazio si giunga alla positiva definizione della situazione dei lavoratori comunali”.