“In merito a questo emendamento si possono dire tante cose; si può dire che il settore del commercio ha perso 40 miliardi a causa della pandemia soltanto l’anno scorso, senza parlare del problema degli hotel. Tutti noi vediamo quello che succede, ad esempio, nelle città d’arte come Roma, che ancora è in difficoltà e boccheggia. Questo è un emendamento chiaro: togliere i soldi dal cashback e mi riferisco anche alla lotteria degli scontrini; da una parte, il Governo sembra lottare contro il gioco d’azzardo e poi, dall’altra parte, invece, lo fomenta, spingendo tutti i consumatori alla lotteria degli scontrini. Ebbene, noi diciamo di spostare questi denari e riportarli in un settore che è stato profondamente colpito, come quello della ristorazione e degli hotel”. E’ quanto ha detto in aula alla Camera il deputato FdI, Gianluca Vinci, in riferimento all’emendamento 1.9 Trancassini (FdI) – che è poi stato respinto – nell’ambito della discussione del disegno di legge, già approvato dal Senato, n. 3166: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, recante misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti.

“Questo emendamento è di assoluto buonsenso e lo sottoscrivo. La sinistra, purtroppo, da sempre, per risolvere il problema del sovraffollamento carcerario, che in Italia è drammatico, pensa di abolire i reati, di liberare i condannati o i delinquenti sulla pelle delle vittime: questa ovviamente non è la soluzione. Per Fratelli d’Italia le soluzioni sono tre: la prima, il rimpatrio dei detenuti stranieri, in merito alla quale non è stato fatto niente; la seconda, investimenti sulla Polizia penitenziaria e sul personale, che ci sono stati, ma sono insufficienti e inadeguati; la terza, costruire nuove carceri. Per farlo, bisogna investire realmente e non solo a chiacchiere, e questo emendamento, che chiede di utilizzare 4 miliardi per costruire nuove carceri, anziché per il cashback e la lotteria degli scontrini, è una proposta concreta che ci auguriamo venga condivisa da tutti”. E’ quanto ha detto in aula alla Camera il deputato FdI, Ciro Maschio, in riferimento all’emendamento 1.12 Trancassini (FdI) – che è stato poi ritirato in quanto accolto come ordine del giorno – nell’ambito della discussione del disegno di legge, già approvato dal Senato, n. 3166: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, recante misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti.