Aliquota IMU del 2,6 per mille (anziché del 9,8) per i proprietari che decidono di affittare i propri immobili con il canone concordato e agevolazioni per le nuove imprese, con l’imposta ridotta al 7,6 per mille. È quanto ha stabilito ieri sera il Consiglio comunale di Buccinasco (MI) che ha votato il nuovo Regolamento sull’imposta sulla casa (con la soppressione della TASI così come prevede la legge del 23 dicembre 2019) e le nuove aliquote.

Si mantengono inoltre le agevolazioni per le nuove imprese per tre anni, con la riduzione dell’IMU per quei soggetti iscritti nel registro delle imprese e in possesso di regolare partita IVA. La riduzione non si applica a chi non è in regola con il pagamento di tasse o contributi; ai soggetti che abbiano un contenzioso in essere o debiti con il Comune; a chi esercita attività di “compro oro”, sale giochi o scommesse, vendita di armi; a chi si trova in stato di fallimento (o concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria, liquidazione coatta amministrativa o volontaria); a chi abbia già raggiunto i limiti previsti dalla normativa europea sugli aiuti alle imprese.