Gioco d’azzardo attraverso videogame e giochi di puro intrattemento sono e si confermano come una delel sfide che per i regolatori Eu vanno affrontate con urgenza.

Bruxelles. Sebbene la Commissione Europea abbia specificato che sul gioco d’azzardo ogni paese Membro può legiferare in piena libertà (a patto che le misure in questioni siano proporziali all’obiettivo prefissato), per il regolatori europei questa rimane una delle questioni più spinose. E’ quanto emerge da una indagine condotta proprio tra i regolatori del paesi UE la cui pubblicazione completa è prevista per le prossime settimane.

Per i regolatori che si occupano di gioco d’azzardo e fornitura di servizi legati a queste attività, chiamati ad esprimersi su quella che ritengono essere la sfida più importante e urgente da affrontare, la questione del gioco d’azzardo come fenomeno che può riguardare anche i cosidetti giochi da intrattenimento, è per il 68 percento una priorità.

Una problematica da affrontare molto più urgente del possibile accesso ai servizi di gambling da parte dei minori (45 percento), della dipendenza da gioco d’azzardo (45 percento) e match-fixing (45%).

Il tema dei paganti in moneta virtuale e le misure antiriciclaggio sono al 36 percento, le frodi al 23 percento.

I regolatori confemano poi come altre questioni come l’identificazione elettronica e i giochi da casinò online non siano ancora state completamente chiarite e er questo vadano ancora affrontate (18 percento) .

 

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