I Finanzieri del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Bari, questa mattina hanno posto in esecuzione un’ordinanza, emessa dal competente G.I.P., su richiesta della Procura della Repubblica di Trani, applicativa di misure cautelari personali nei confronti di 3 soggetti, di cui 1 in carcere e 2 agli arresti domiciliari, ritenuti responsabili in concorso tra loro dei reati di rapina aggravata e porto illegale di arma comune da sparo. Lo rende noto la Guardia di Finanza con un comunicato.

I destinatari dell’ordinanza, G.D.R. nato a Molfetta, classe 1988, S.D.B. nato a Molfetta, classe 1999, e N.D.P. nato a Molfetta, classe 1995, sono gravemente indiziati di avere effettuato, lo scorso 12 luglio 2020 a Molfetta una rapina a mano armata ai danni di un centro scommesse.

La rapina è stata realizzata dopo un’attenta pianificazione e perlustrazione dei luoghi, con elevata spregiudicatezza e disprezzo per i provvedimenti delle Autorità, trattandosi di soggetti recidivi. Uno dei responsabili annovera numerose condanne definitive per diversi reati, anche di rapina e furto ed è stato attinto dalla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

L’operazione è stata convenzionalmente denominata “La partita a pallone”, dall’espressione convenzionale utilizzata dai tre in diverse telefonate intercettate dalle Fiamme Gialle. L’importante risultato repressivo conseguito da questa Procura è stato ottenuto grazie alla qualificata collaborazione investigativa fornita dal G.I.C.O. di Bari, che costituisce un’articolazione della Guardia di Finanza ad alta specializzazione nelle investigazioni di polizia giudiziaria, economica e finanziaria, a contrasto dei reati di criminalità organizzata, del terrorismo nazionale e internazionale e del finanziamento dello stesso, nonché del traffico di sostanze stupefacenti e di armi.