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(Jamma) – “Il nostro è un sistema antiriciclaggio assolutamente valido, anche perchè siamo un Paese particolarmente esposto a questo campo. L’obiettivo dell’autorità non è la sanzione, ma è spingere gli operatori a collaborare per raggiungere l’obiettivo di fermare il passaggio del denaro dall’economia illecita a quella lecita”.

E’ quanto dichiarato da Claudio Clemente (Direttore UIF), al convegno “Antiriciclaggio – Non si gioca con le regole” presso la Camera dei Deputati.

“L’architettura normativa ha come scopo quello di identificare i comportamenti sospetti che vengono poi segnalati alla UIF. Si da oggi al concessionario un forte potere, è un cambiamento radicale per il settore del gioco. Abbiamo iniziato a fare ispezioni nel settore del gioco nel 2014, il panorama che è emerso non è stato entusiasmante. Abbiamo identificato una serie di attività che possono esporre i soggetti al riciclaggio. Il sistema oggi funziona molto di più di quando siamo nati. Dobbiamo collaborare, il che significa anche essere al fianco dei soggetti a cui diamo oneri. Stanno aumentando i presidi sul gioco, c’è maggiore sensibilità, occorre accrescere la modalità di prevenzione”.

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