Il Comune di Modena ha avviato molteplici azioni per il contrasto al gioco d’azzardo patologico, sviluppando un programma non solo di contrasto, ma anche di prevenzione e educazione, affrontando il fenomeno nei suoi diversi aspetti (sanitario, economico e di legalità) e realizzando interventi coordinati per la prevenzione ed il contrasto della ludopatia nei diversi target di popolazione.     

Nel 2017 l’amministrazione comunale ha adottato un’ordinanza che limita il periodo di accensione delle slot machine e delle altre attrezzature da gioco, secondo quanto previsto da una legge regionale, e una delibera sulla mappatura dei luoghi sensibili (circa 400 tra scuole, palestre, luoghi di culto, di aggregazione giovanile e di ricovero) dai quali le sale da gioco devono distare almeno 500 metri.

“Ad oggi – spiega l’assessore alla Legalità Andrea Bosi, che presidia il tema – le sale gioco aperte sono 8, mentre nel 2016 erano 29. La Polizia Locale, che si occupa di effettuare i controlli sul rispetto dell’ordinanza sul gioco d’azzardo, nel 2021 ha svolto 86 controlli con 7 violazioni accertate. Durante l’anno in corso, assieme al Tavolo intersettoriale per il contrasto al gioco d’azzardo, il Tavolo per la legalità e il Centro studi documentazione sulla legalità, abbiamo inoltre realizzato interventi con diversi partner, come Unimore e l’Associazione Libera”.

Inoltre, agli esercenti che si impegnano a non installare apparecchi per il gioco d’azzardo o a dismettere quelli installati, esponendo anche l’apposita vetrofania Slot FreE-R, il marchio istituito dalla Regione Emilia-Romagna, vengono concessi contributi e benefici economici per attività mirate alla riqualificazione e alla promozione dell’attività. Nel 2022, al bando che si è appena concluso con l’assegnazione dei contributi da parte della Giunta, per un totale di circa 20mila euro, hanno partecipato in dieci tra locali, polisportive e associazioni culturali, tra cui cinque nuovi richiedenti.

Il contrasto al gioco d’azzardo è inoltre tra le tematiche oggetto di altri bandi e premi istituiti dal Comune di Modena, come il bando rivolto al terzo settore per progetti sui temi della Legalità; il Premio di Studio Legalità e Territorio rivolto a studenti e dottorandi Unimore (la scadenza di questa quarta edizione è il 15 ottobre) ed anche il nuovo bando rivolto alle scuole secondarie di primo grado per selezionare percorsi formativi e progettuali su temi della legalità (contributi fino a 3mila euro per le migliori proposte sui temi della legalità e promozione della cittadinanza attiva).

Nelle scuole in particolare il tema del gioco d’azzardo è particolarmente presidiato. L’Ausl da anni entra nelle prime classi degli Istituti secondari di secondo grado con il progetto provinciale di prevenzione del SerDP “Scelgo Io” rivolto a docenti, studenti e genitori. Mentre il Comune di Modena ha in cantiere anche per questo anno diversi itinerari didattici organizzati da Memo, Palestra digitale, Ufficio Legalità e sicurezze, Politiche giovanili. Al centro dei percorsi proposti alle scuole ci sono l’educazione alla legalità, la prevenzione e il contrasto del gioco d’azzardo anche attraverso il disvelamento dei meccanismi mentali alla base del gioco, come in “Scommetti che non scommetti”, o l’utilizzo dei nuovi linguaggi video e di grafica. Gli interventi sono inseriti nell’ambito delle attività per la prevenzione del gioco d’azzardo 2022-23.

A chi ha bisogno lo sportello presso il Centro per le famiglie offre informazione, auto-mutuo aiuto e orientamento ai servizi sanitari che trattano le dipendenze

“Sono 56 i primi colloqui effettuati nel 2022 allo sportello Gap per la prevenzione del gioco d’azzardo patologico; di questi, 8 si sono trasformati in una vera e propria presa in carico presso altri servizi. Lo sportello, situato presso il Centro per le famiglie del Comune di Modena, in via Gambero 77, ha infatti una funzione di ascolto e consulenza rivolta a famigliari e giocatori per orientarli ai servizi sul territorio che possono aiutare a superare questa difficile patologia”, spiega il Comune in una nota.

Allo sportello si accede direttamente e gratuitamente il giovedì dalle 15 alle 18 e si può anche contattare telefonicamente (3925837487) o attraverso posta elettronica ([email protected]).

“Garantendo l’assoluto anonimato, al Gap gli operatori di Ceis Fondazione accolgono chi ritiene di avere un problema con il gioco o, più spesso, i familiari, visto che chi è affetto da ludopatia difficilmente riconosce di essere ammalato o di avere problemi economici per l’indebitamento. Lo sportello vuole dunque accompagnare ai servizi sanitari in grado di curare le dipendenze o a rivolgersi alle Forze dell’ordine nel caso di vittime di usura. Al tempo stesso, organizza gruppi di auto-mutuo aiuto di famigliari per accogliere il loro disagio e aiutarli emotivamente; il prossimo passo sarà l’attivazione anche presso il Centro per le famiglie di un gruppo dedicato ai famigliari, per implementare l’offerta di sostegno”, prosegue la nota.

“Quando l’ossessione per la vincita diventa dipendenza, il gioco è diventato patologico: occorre dunque intervenire con percorsi di cura e riabilitazione al pari che per altre forme di dipendenze comportamentali. Tra il 2010 e il 2017 sono triplicate le persone che si sono rivolte al SerDP, il Servizio Dipendenze Patologiche dell’Ausl di Modena, per problematiche inerenti il gioco d’azzardo, passando a livello provinciale da 512 nel 2010 a 1.521 del 2017 (complessivamente nell’intero periodo sono state assistite 4.341 persone) con un aumento consistente di accessi di persone con più di 65 anni tanto che la Regione ha indicato tra le priorità la necessità di cominciare a prevedere azioni mirate nei confronti di questo target”, conclude il Comune.

Sportello di Prevenzione del Gioco d’Azzardo Patologico
via del Gambero 77
Tel. 3925837487
email: [email protected] o [email protected]
Accesso di persona giovedì dalle 15.00 alle 18.00
Sito web: https://gap.comune.modena.it

Il servizio è libero e gratuito

Lo sportello offre:

  • Ascolto e consulenza a giocatori e familiari
  • Informazioni sui problemi del gioco d’azzardo
  • Informazioni e orientamento sulla rete dei servizi territoriali
  • Incontri individuali e di gruppo per i giocatori e per i familiari
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