In Italia, sono 2,2 milioni di utenti i “giocatori attivi” online (ovvero coloro che hanno scommesso almeno una volta).

Lo rivela lo studioIl settore del gioco online: confronto internazionale e prospettive”, redatto da Deloitte e il Centro Arcelli per gli Studi Monetari e Finanziari dell’Università Luiss Guido Carli (CASMEF)

Se si considerano anche i giocatori “dormienti” (coloro che hanno un account attivo ma non hanno effettuato scommesse), il numero totale di giocatori online sale a 3,7 milioni. Anche in termini di giocatori attivi online l’Italia si posiziona al secondo posto alle spalle della Gran Bretagna (7,0 milioni di giocatori) e seguita da Francia (2,2 milioni), Germania (2,2 milioni) e Spagna (1,5 milioni di giocatori).

L’82% dei giocatori online in Italia è rappresentato da uomini (in linea con la media europea) e circa il 50% dei giocatori online ha meno di 34 anni.

Secondo le ricerche di Codere e Ipsad, i giocatori problematici in Italia si attestano in un range tra l’1,0% e 1,6% della popolazione adulta. Gli sforzi delle istituzioni pubbliche nel contrasto al gioco problematico si articolano principalmente in 4 iniziative chiave:

  • Piano di riduzione dell’offerta e disciplina delle distanze (c.d. distanziometro)
  • Divieto di pubblicità, entrato in vigore con il decreto legge del 12 luglio 2018
  • Definizione di linee guida per le piattaforme di gioco online in merito alla sicurezza, alla gestione delle vincite e alla tutela del gioco sicuro e responsabile
  • Istituzione del fondo per il contrasto del gioco patologico, con la legge di stabilità del 2016, per la realizzazione di progetti destinati alla prevenzione e alla cura del gioco problematico

Anche gli operatori privati sono impegnati al fianco delle istituzioni pubbliche nella promozione di un sistema di gioco sano e nella lotta e prevenzione al gioco problematico, tramite l’adozione di codici di autoregolamentazione e best practices stabilite a livello europeo su temi riguardanti la pubblicità, l’educazione al gioco responsabile e la trasparenza nell’informazione relativa ai rischi del gioco

Per contrastare la ludopatia, il gioco online, grazie alla sua natura tecnologica, presenta ampi margini di intervento attraverso l’utilizzo possibile di strumenti di controllo informatici, vincoli o blocchi automatici.