Mauro De Fabritiis ha moderato la tavola rotonda organizzata da MDF Partners dal titolo “L’impegno per le strategie omnicanale post-COVID” con Alexander Martin, Francesco Maddalena, Giovanni Carboni e Marco Castaldo. Le slide utilizzate nell’introduzione mostrano interessanti KPI e approfondimenti sul mercato italiano, inclusi l’impatto e le conseguenze della pandemia nel settore del gioco d’azzardo.

In particolare è possibile notare come il Covid-19 abbia accelerato notevolmente l’impatto del gioco online sul totale del comparto negli anni 2020 e 2021 rispetto a quelli precedenti, che avevano comunque mostrato un incremento del gioco in rete (dal 2012 al 2019 del 13,7%). Dal 2019 al 2020 le entrate lorde del gioco da remoto sono incrementate del 45%, mentre dal 2019 al 2021 la crescita è stata del 97%. Il gioco su rete fisica è invece nettamente calato dal 2019 al 2020 (-42%) e dal 2019 al 2021 (-33%). Nel complesso si può notare come la crescita del gioco online a livello di entrate lorde da gioco non ha compensato comunque il calo del gioco fisico. Sono infatti stati registrati un eloquente -33% (online+fisico) nel periodo 2019-2020 e -21% (online+fisico) nel periodo 2019-2021.

La situazione riguardante il gioco fisico e quello online è iniziata a tornare alla normalità verso la metà del 2021, dopo 12 mesi di ricorrenti chiusure delle attività fisiche.

Per quanto riguarda le entrate lorde del gioco secondo lo studio ci si aspetta un effetto di ‘ritorno al gioco retail’ con conseguente calo dell’online che si concretizzerà a fine 2021, dato che una certa percentuale di giocatori sta tornando a utilizzare maggiormente i canali di gioco fisico, senza però ancora raggiungere i livelli del gioco da remoto.

Infinele restrizioni sulla pubblicità e l’attenzione al gioco responsabile rappresentano i due trends recenti più rilevanti in Italia e negli altri Paesi europei dove il gioco è regolamentato.