Il comitato consultivo si è riunito il 16 ottobre scorso in seguito agli ultimi sviluppi dell’epidamia da coronavirus. Al fine di limitare i rischi di contagio sono state adottate una serie di misure con un nuovo decreto ministeriale. Si tratta in particolare di restrizioni per bar, sale da gioco e casinò. I primi dovranno rimanere chiusi mentre gli altri saranno soggetti a restrizioni più severe.

Il decreto ministeriale del 18 ottobre stabilisce nuove regole per gli esercizi  pubblici. L’obiettivo è sempre quello di combattere efficacemente e attivamente il coronavirus. I caffè rimarranno quindi chiusi fino a nuovo avviso. I casinò e le sale da gioco dovranno limitare la loro capacità a 40 persone. Potranno aprire solo dalle 6:00 alle 23:30. I protocolli già in vigore il 18 ottobre rimarranno tali fino al 23 ottobre.

Agli stabilimenti con bar e ristorante non sarà consentito vendere cibo o bevande. I visitatori dovranno inoltre sottostare a nuove restrizioni. In particolare, sarà loro richiesto di indossare una maschera per poter giocare. Saranno inoltre tenuti a registrarsi nel sistema informativo sulle persone escluse. Infine, i giocatori dovranno registrarsi per il tracciamento dei contatti.