“Le entrate tributarie e contributive nel periodo Gennaio-Settembre 2021 mostrano nel complesso una crescita di 45.655 milioni di euro (9,7 per cento) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. La dinamica osservata è la risultante della variazione positiva delle entrate tributarie (+35.432 milioni di euro, +11,5 per cento) e della crescita, in termini di cassa, delle entrate contributive (+10.223 milioni di euro, 6,3 per cento)”. E’ quanto comunica il Mef.

“Le entrate tributarie nei primi nove mesi del 2021 evidenziano una crescita pari a 35.432 milioni di euro (+11,5 per cento) rispetto allo stesso periodo del 2020. Si deve considerare che il confronto tra il risultato dei primi nove mesi del 2021 e quello del corrispondente periodo dell’anno precedente presenta elementi di disomogeneità che riflettono gli effetti delle misure adottate dal Governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria nelle quali rientrano sospensioni, riduzioni o recupero dei versamenti per diverse tipologie d’imposta. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il gettito delle imposte contabilizzate al bilancio dello Stato registra una crescita sostenuta (+37.367 milioni di euro, +12,3 per cento), mentre risultano in flessione gli incassi da attività di accertamento e controllo (-674 milioni di euro, -10,9 per cento). Il gettito relativo alle entrate degli enti territoriali mostra una variazione positiva (+4.285 milioni di euro, +13,3 per cento). Le poste correttive – che riducono le entrate del bilancio dello Stato – risultano in aumento di 5.546 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2020 (17,0 per cento).

Nei primi nove mesi del 2021 le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, ammontano a 340.865 milioni di euro (+37.367 milioni di euro, pari a +12,3 per cento). Le entrate relative alle imposte dirette risultano pari a 189.891 milioni di euro (+13.311 milioni di euro pari a +7,5 per cento); quelle relative alle imposte indirette ammontano a 150.974 milioni di euro (+24.056 milioni di euro, pari a +19,0 per cento). Tra le imposte dirette, il gettito IRPEF si è attestato a 145.391 milioni di euro (+8.720 milioni di euro, +6,4 per cento) principalmente per effetto dell’aumento del gettito delle ritenute IRPEF (+8.187 milioni di euro, +6,5 per cento). L’IRES è stata pari a 17.006 milioni di euro (-1.321 milioni di euro, -7,2 per cento). Positivi gli andamenti dell’imposta sostitutiva sui redditi nonché sugli interessi e altri redditi da capitale (+1.294 milioni di euro, +20,0 per cento), delle ritenute sugli utili distribuiti dalle persone giuridiche (+733 milioni di euro, +60,9 per cento) e delle entrate sostitutive delle imposte sui redditi sulle rivalutazioni dei beni aziendali che, in virtù dei provvedimenti introdotti dal DL n.104/2020 (decreto agosto), ha segnato un incremento di gettito pari a 3.160 milioni di euro.

Tra le imposte indirette, le entrate IVA ammontano a 97.889 milioni di euro (+18.041 milioni di euro, pari a +22,6 per cento): 87.119 milioni di euro (+14.772 milioni di euro, pari a +20,4 per cento) derivano dalla componente relativa agli scambi interni; 10.770 milioni di euro (+3.269 milioni di euro, pari a +43,6 per cento) dal prelievo sulle importazioni. In crescita il gettito dell’imposta di registro (+1.055 milioni di euro, +38,9 per cento) e dell’accisa sui prodotti energetici, loro derivati e prodotti analoghi (oli minerali) (+3.089 milioni di euro, +23,3 per cento). Le entrate di lotto, lotterie e altre attività di gioco ammontano a 8.060 milioni di euro registrando un aumento pari a 941 milioni di euro (+13,2 per cento) per l’incremento del gioco del lotto (+1.862 milioni di euro, +44,7 per cento) e con la sola componente del Preu che risulta in diminuzione di 1.010 milioni di euro (-40,2 per cento)“.

In riferimento alle poste correttive “nei primi nove mesi del 2021 sono risultate di 38.133 milioni di euro, in aumento rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno (+5.546 milioni di euro, +17,0 per cento). In crescita le compensazioni relative alle imposte dirette (+2.704 milioni di euro, +17,5 per cento), le compensazioni relative alle imposte indirette (+1.028 milioni di euro, +7,9 per cento) e quelle riferite agli enti territoriali (+154 milioni di euro, +25,4 per cento). Le vincite registrano una crescita significativa (+1.660 milioni di euro, +47,2 per cento) collegata all’aumento delle entrate del gioco del lotto“.