Difesa del gioco legale e dialogo con le istituzioni sono il binomio vincente della 47° edizione di Enada Roma, che si è chiusa ieri alla Fiera capitolina. La manifestazione, organizzata da Italian Exhibition Group, in collaborazione con l’associazione Sapar, si è rivelata, come da tradizione, l’appuntamento chiave per affrontare e valorizzare la trasparenza del gioco legale e presentare le novità degli apparecchi da intrattenimento e da gioco. Enada e si è tenuta in contemporanea con Roma Amusement Show, dedicata al nuovo intrattenimento per tutte le età e ai giochi senza vincite in denaro, organizzata da IEG, Sapar e il Consorzio FEE.

Al taglio del nastro l’8 ottobre hanno partecipato l’Onorevole Ettore Rosato, Vicepresidente della Camera e il Senatore Luigi Vitali. A fare gli onori di casa Domenico Distante, Presidente SAPAR, Paolo Dalla Pria, Presidente SAPAR Service e Patrizia Cecchi, Direttore Fiere Italia IEG Italian Exhibition Group. A seguire l’interessante appuntamento, moderato dal giornalista Nicola Porro, ed orientato verso il confronto sulle novità più recenti del settore con approfondimenti sulla tassazione, le norme restrittive contro il gioco legale e le proposte dei rappresentanti delle istituzioni. Un incontro che per la prima volta ha riunito attorno allo stesso tavolo tutte le associazioni di categoria e la stampa di settore.

La giornata di mercoledì 9 ottobre è stata segnata da due convegni: in mattinata si è tenuto l’incontro “Il futuro del gioco tra online e retail”, dedicato a come cambia l’offerta di gioco alla luce delle nuove norme e tecnologie, in un mercato sempre più orientato alla multicanalità e condizionato dalle restrizioni normative. Se ne ha parlato con i principali esperti del settore, evidenziando le tendenze del momento ed esplorando le nuove opportunità.

Nel pomeriggio, l’incontro intitolato “Gambling&Autorità Locali: le buone pratiche del gioco responsabile”, contro il proibizionismo per la protezione degli interessi sociali, erariali ed economici. Il convegno ha posto l’accento sull’evoluzione della normativa locale adottata dalle amministrazioni regionali e comunali che permette di aumentare il numero di amministratori disposti a comprendere il fenomeno e a cercare di regolamentarlo nella maniera più corretta per far fronte al problema delle ludopatia e ascoltare anche le esigenze dell’industria.

Enada ritornerà alla Fiera di Rimini, per la prossima edizione, dall’11 al 13 marzo 2020.

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