Il Tar Piemonte ha respinto – tramite decreto – l’istanza di misure cautelari monocratiche presentata contro Comune di Trino (VC) e Regione Piemonte per chiedere l’annullamento dell’avvio del procedimento amministrativo di revoca della licenza di una sala giochi.

Per il Tar: “Rilevato che l’atto impugnato: ha ad oggetto “Comunicazione avvio di procedimento. Art.li 7 e 8, Legge 7 giugno 1990, n. 241”; informa che l’Amministrazione comunale “ha avviato procedimento ai fini della revoca… della licenza di P.S….”; dà termine di cinque giorni per far pervenire eventuali osservazioni; che conseguentemente appare quantomeno dubbia la valenza provvedimentale, dunque immediatamente lesiva, dell’atto in questione;

P.Q.M.

Respinge l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente. Fissa per la trattazione collegiale della domanda cautelare la camera di consiglio dell’11 luglio 2019″.