Il Tar Umbria ha respinto – tramite ordinanza – il ricorso presentato da una società contro il Comune di Amelia (TR), in cui si chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, della deliberazione del Consiglio Comunale n.30 del 10.9.2019, avente ad oggetto il Regolamento comunale per la prevenzione ed il contrasto del gioco d’azzardo patologico, posta in pubblicazione all’Albo Pretorio on line il 17.9.2019.

Per il Tar: “Considerato prevalente, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, quello pubblico alla prevenzione ed al contrasto del gioco d’azzardo patologico, a fronte della valenza meramente economica del danno lamentato da parte ricorrente, peraltro neppure sufficientemente supportato sotto il profilo probatorio. Ritenuto, pertanto, di dover respingere la domanda cautelare proposta. Ravvisata la sussistenza dei presupposti di legge per disporre la condanna di parte ricorrente al pagamento delle spese della presente fase di giudizio.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Umbria (Sezione Prima), respinge la domanda cautelare proposta.

Condanna parte ricorrente al pagamento in favore del Comune di Amelia delle spese della presente fase cautelare, che liquida in € 1.500,00, oltre oneri ed accessori di legge”.