“Plaudiamo ancora all’idea del senatore Endrizzi (M5S) che ha proposto in Senato che si apra un tavolo di confronto dove possano partecipare tutte le associazioni della società civile. A quel tavolo non devono mancare anche le associazioni dei gestori di sole awp Agcai e Agge Sardegna”.

Così in una nota Agcai. “La nostra associazione si è sempre battuta contro il gioco d’azzardo più pericoloso delle videolottery, dell’online, delle scommesse e del gratta e vinci ma anche delle slot da bar che ultimamente sono diventate d’azzardo, in quanto negli ultimi anni diminuendone la percentuale di vincita di ben 10 punti attraverso l’aumento del Preu, fanno perdere al giocatore più di 2 miliardi l’anno (più del doppio di quattro anni fa con il Preu al 13 e la percentuale di vincita al 75). Bisogna far capire che la percentuale del Preu è direttamente proporzionale alla perdita dei giocatori, più alto è il Preu più alta è l’entrata dello Stato e più alta però è la perdita dei giocatori.

Poichè come ha detto sempre il senatore Endrizzi sarebbe meglio che i soldi spesi nell’azzardo venissero spesi nell’economia reale (ed ha ragione), basterebbe annullare il Preu e i giochi potrebbero essere costruiti con più elementi di abilità e intrattenimento senza che ci sia la possibilità matematica che il giocatore giocando si possa rovinare. Ci auguriamo che il senatore Endrizzi si attivi da subito ad aprire un tavolo di confronto a cui possano partecipare non solo gli operatori economici ma anche tutta la società civile senza che si dimentichi di far partecipare anche le associazioni dei gestori di sole awp Agge Sardegna e Agcai”.