tar tribunale
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(Jamma) – Una sala slot ha impugnato il provvedimento con cui la questura ha disposto la chiusura di due giorni per aver contravvenuto all’ordinanza che stabilisce un massimo di otto ore per l’accensione di videolottery e slot machine.

E il comune di Rovigo ha deciso di costituirsi in giudizio. Un modo per difendere il proprio provvedimento, che ha già incassato l’ok del Tar.

L’ordinanza sindacale, in vigore da poco più di un anno, stabilisce che le sale possano tenere in funzione le slot per un massimo di otto ore giornaliere. In questi mesi, i controlli della polizia locale hanno consentito di multare decine di locali che non rispettavano gli orari previsti.

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