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(Jamma) – Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha respinto – tramite ordinanza – il ricorso presentato contro il Comune di Carini per la riforma dell’ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Prima) n. 190/2018, resa tra le parti, concernente l’ordinanza comunale n. 74 del 31.07.2017, avente a oggetto la “Disciplina degli orari di esercizio delle sale da gioco autorizzate ai sensi dell’art. 86 del TULPS e degli apparecchi con vincita in denaro installati negli esercizi autorizzati ex artt. 86 e 88 del TULPS e negli altri esercizi commerciali ove è consentita la loro installazione”, con cui viene consentito il loro utilizzo limitatamente ed esclusivamente “dalle ore 10,00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00”.

“Considerato che lo scrutinio del periculum in mora allegato dalla parte appellante, da compiersi nel quadro di una doverosa valutazione comparativa di tutti gli interessi in conflitto, conduce il Collegio a giudicare prevalenti, almeno medio tempore, gli scopi di tutela degli interessi collettivi perseguiti attraverso il provvedimento amministrativo impugnato; il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, in sede giurisdizionale, respinge l’appello”.

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