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(Jamma) – Il Tar Lazio ha respinto – tramite decreto – il ricorso presentato da una società contro Ministero dell’Interno, Questura della Provincia di Macerata, Comune di Camerino e Regione Marche in cui si chiedeva l’annullamento del provvedimento con cui il Questore della Provincia di Macerata ha disposto l’annullamento della licenza ex art. 88 TULPS per l’esercizio di un punto di raccolta di scommesse su rete fisica per il mancato rispetto della distanza di 500 metri da uno sportello bancomat.

“Considerato che non sussistono le ragioni di estrema gravità ed urgenza richieste dall’art. 56 del c.p.a. per la concessione della misura cautelare monocratica. Respinge la domanda cautelare. Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 5.6.2018”.

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