Nuovo episodio di usura nel napoletano, i carabinieri della stazione sorrentina hanno arrestato sei persone e sequestrato ben 450mila euro. In seguito ai crescenti casi di usura, dovuti al lockdown di marzo, i carabinieri hanno avviato le indagini per scovare la banda di usurai che spaventava il territorio tra Castellammare di Stabia e la penisola sorrentina. Coinvolto anche il proprietario di una sala giochi.

Dopo aver individuato i colpevoli, i militari dell’arma hanno sequestrato e usato come prova d’accusa il libro mastro dove venivano segnate le entrate e le uscite del traffico illecito. Al momento la stima dei beni sequestrati è di 450mila euro comprendente anche una casa, 4 carte di credito prepagate, 2 fondi banco posta e 4 deposito di risparmio. La banda degli usurai imponeva alle vittime un tasso di interesse mensile del 10%. E’ quanto si legge su napoli.zon.it.