Una rilevante sentenza è stata emessa dal Gup del Tribunale di Palermo in data 2 marzo 2022, che in accoglimento della tesi difensiva dell’avv. Valentina Castellucci (nella foto), ha assolto con formula “perché il fatto non sussiste” il titolare un CTD collegato a Stanleybet per fatti relativi all’ottobre del 2019, ritenendo che la mancata adesione dell’operatore maltese alle due regolarizzazioni non valga a compensare la pregressa discriminazione.

Il Giudice, peraltro, ha evidenziato come la stessa normativa sulla regolarizzazione non sia stata esente da rilievi di incompatibilità comunitaria e che comunque “detta disciplina appare priva di refluenza in ordine agli specifici profili che assumono rilievo per la valutazione del caso di specie, nella misura in cui regolano una procedura afferente l’adempimento dell’obbligazione tributaria”, che sarebbero inidonei a superare i dirimenti rilievi circa l’illegittimo (originario) diniego o alla richiesta ex art 88 TULPS avanzata dall’imputato. L’avv. Castellucci si dichiara molto soddisfatta del risultato in ragione della peculiarità delle argomentazioni difensive condivise dal magistrato togato.