Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda) ha respinto – tramite decreto – il ricorso presentato da Replatz contro l’Agenzia Dogane Monopoli in cui un operatore chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento dell’Agenzia Dogane Monopoli con il quale si comunicava la scadenza della concessione a far data dal 25 maggio 2021, e per l’effetto l’interruzione della raccolta del gioco dal giorno successivo a quello della scadenza (26 maggio 2021).

Per il Tar: “Considerato che: alla luce dei dati concreti che connotano la fattispecie del gravame depositato e la posizione legittimante della società ricorrente, la stessa si trova ad essere al momento incisa, in qualità di concessionario per la raccolta dei giochi on line, dall’adozione della nota datata 31 marzo 2021 del ADM con la quale l’Agenzia ha imposto all’odierna ricorrente l’interruzione della raccolta del gioco dal giorno successivo alla scadenza della sua concessione n. 15234, cioè dal 26 maggio 2021, come previsto dalla medesima convenzione; si possono ritenere insussistenti i presupposti dell’estrema gravità ed urgenza richiesti dall’art. 56, primo comma, del c.p.a., stante l’oggettiva ed immediata non lesività del provvedimento impugnato; tali circostanze in fatto inducono a negare la misura cautelare richiesta, rinviando l’esame collegiale della domanda cautelare alla camera di consiglio utile del 12 maggio 2021, nel cui contesto potranno essere assunte le eventuali determinazioni idonee alla definizione del giudizio nello stato in cui versa;

P.Q.M.

Respinge la domanda di misura cautelare monocratica. Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 12 maggio 2021″.