Si svolgerà il 18 dicembre, davanti al Tribunale Fallimentare di Como, il procedimento bis per il fallimento del Casinò di Campione. Il Collegio, Marco Mancini giudice relatore, dovrà valutare le istanze che saranno presentate o rinnovate dalla Procura di Como, che all’origine, tra anni fa, aveva chiesto il primo fallimento. Nel frattempo gli amministratori hanno chiesto di ottenere le chiavi e l’accesso ai conti della casa da gioco, così come era stato stabilito dalla Corte di Cassazione, respingendo il ricorso presentato a inizio aprile 2019 dalla Banca Popolare di Sondrio, contro la decisione della Corte d’Appello di Milano che aveva annullato la sentenza di fallimento emessa lo a luglio 2018 dal Tribunale di Como. Il procedimento era quindi tornato a Como. All’udienza del potrà essere proposto un piano di risanamento, ma nel frattempo l’istanza nuovamente presentata dal procuratore capo di Como, Nicola Piacente, e dal sostituto Pasquale Addesso, ha ritoccato al rialzo la quantificazione del passivo, a quasi 176 milioni di euro: “La possibile riapertura della Casa da gioco e della relativa attività, non appare un’ipotesi percorribile”. E’ quanto si legge su ilgiorno.it.