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(Jamma) Il consigliere provinciale Pius Leitner del partito della destra sudtirolese Freiheitlichen è stato condannato a due anni di reclusione con l’accusa di peculato. Tra le varie accuse anche quella di avere comperato con fondi pubblici un vibratore ed altri gadget erotici. Come ha detto la difesa di Leitner, ora è a rischio la carica politica del consigliere sulla base della legge Severino. La difesa ha annunciato che farà ricorso. L’inchiesta aveva preso il via tre anni fa, con l’esame dei rimborsi dei gruppi del Consiglio provinciale di Bolzano, con la Guardia di Finanza che aveva acquisito tutta la documentazione. Fra il materiale sequestrato era saltato fuori uno scontrino, datato 16 maggio 2012, per l’acquisto del vibratore e di altri oggetti all’interno di uno sexy shop, per una spesa complessiva di 64,92 euro.

In quegli stessi anni Leitner è più volte intervenuto per sollecitare interventi contro il gioco . In particolare nel 2013 ha chiesto che la percentuale di entrate dal gico da destinare alla lotta al Gap passasse dal 1,5% degli incassi ad almeno il 15%.

Leitner più volte ha segnalato che la”dipendenza dal gioco d’azzardo è una malattia come l’alcolismo o lo shopping compulsivo, e non ha nulla a che vedere con la mancanza di forza di volontà o l’immaturità: la politica ha il dovere di mostrare i pericoli di questa dipendenza, che ha effetti anche sulla famiglia delle persone colpite, le quali investono tutti i loro averi nel gioco, fanno debiti, rubano e mentono, manifestando irrequietezza e suscettibilità se privati del gioco”.

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