A testa alta i lettori continuano a porre domande sui ritardi che riguardano la ripresa delle attività di gioco.

Vincenza: “Titolari di corner discriminati, paragonati alle grandi sale dedicate. Io titolare di bar non posso permettera la scommessa all’appassionato sportivo ma devo soltanto servire il caffè. Nel bar entri, prendi il caffè e nel frattempo ti fai la scommessa sportiva ed esci. Non è giusto paragonarli alle sale bingo. Serve una distinzione”.

Advertisement

Salvatore da Catania: “Capisco la prudenza nel riaprire tutto, ma paragonare i cinema alle sale scommesse non ha nessun senso, l’assembramento è diverso. Per i corner sportivi interni al bar, perché lasciare spenti i terminali quando l’attività principale è aperta e non regolamentarli come l’attività principale?”.

SE HAI DA DIRE QUALCOSA ANCHE TU, VUOI RACCONTARE LA TUA STORIA DI LAVORATORE DEL GIOCO LEGALE, INVIA UNA EMAIL A [email protected]

o un messaggio via facebook alla pagina Jamma-Il quotidiano del Gioco

Ricordati di indicare il tuo nome