A testa alta Mariagrazia racconta la sua storia, con un figlio che ha un’agenzia di scommesse, con la speranza che il settore possa presto tornare a lavorare.

“Anche mio figlio ha un’agenzia di scommesse, siamo di Napoli, con soci due ragazzi che noi genitori abbiamo aiutato 7 anni fa per quest’avventura. E’ una Planetwin365. Hanno lasciato l’università per questo lavoro, anche perche pensavano ‘facciamo passare altri anni e poi anche con una laurea mica troviamo lavoro’ e così fù. Sacrifici enormi poichè è un lavoro che non ha giorni liberi. Poi ci si è messo il Coronavirus e infine ciliegina sulla torta questo governo che ci sta impedendo di aprire. E come ci aiuta? Vuole tassarci, a noi che lavoriamo per guadagnarci quel poco. Questo pessimo governo dovrebbe sostenerci e aiutarci di più, non dimentichiamo che di solito due mesi all’anno noi agenzie lavoriamo ben poco poichè i campionati si fermano e in quel periodo le spese escono comunque dalle nostre tasche. Resto sempre piu schifata, abbiamo tre mesi di pigione arretrata e sono i primi 4.000,00 euro più il resto e loro parlano di non aprire ancora e di tassarci, ma lo sanno loro che senza le agenzie che gli portano tanti soldi questo Stato va a finire male? Anche se è il posto dove tutti questi politici dovrebbero stare. Lo sanno loro cosa fanno se distruggono questo settore? Mandano tutto ciò nelle mani della Camorra come tanti anni fa, ma forse per loro è poco importante. Si vergognassero. Scusate per questo sfogo ma leggendo gli ultimi articoli ci siamo ritenuti tirati in ballo, in bocca al lupo per tutte le agenzie di scommesse con la speranza che qualcuno ci ascolti”.

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