Uno dei problemi più avvertiti in questo momento dai titolari delle attività commerciali e, in particolare, dai titolari di sale gioco e sale scommesse (i quali hanno visto interdetta in toto la possibilità di tenere aperti i loro esercizi) attiene alla difficoltà nel pagare l’affitto dei propri locali.

“E’ importante segnalare che l’attuale e non prevedibile stato dell’epidemia potrebbe giustificare una sospensione del pagamento dei canoni di affitto ex art. 1256 co. 2 c.c. per quei locali che ospitano attività, quale il gioco lecito, il cui esercizio sia stato vietato dai recenti provvedimenti governativi”, scrive in una nota lo Studio Legale Giacobbe Tariciotti Associati.

” L’inutilizzabilità delle sale e l’azzeramento del fatturato potrebbero infatti integrare la circostanza dell’“impossibilità temporanea” della prestazione dovuta dal debitore per causa a lui non imputabile.

L’applicabilità di tale disposizione consentirebbe di esonerare da responsabilità l’operatore che non abbia regolarmente pagato l’affitto relativo ai mesi di chiusura forzata. La situazione dovrà comunque essere valutata caso per caso in considerazione dell’attività concretamente svolta e dopo aver esaminato il contratto d’affitto al quale ci si riferisce-che potrebbe già contenere clausole specifiche per i casi di forza maggiore”.

Lo Studio Legale Giacobbe Tariciotti Associati ha una competenza specifica nel settore del gaming che spazia dalla gestione dei rapporti con l’amministrazione concedente e con gli operatori della filiera del gioco, alla cura dei procedimenti dinnanzi alle amministrazioni locali, sino all’esame dei provvedimenti assunti da tutte le autorità a vario titolo preposte all’adozione di provvedimenti che hanno diretta attinenza al settore.