Durante il lockdown è emerso dalla ricerca Luiss-Ipsos che il 12% dei giocatori ha continuato a giocare allo stesso gioco senza problemi, il 25% non ha giocato a nulla, il 25% ha giocato alla versione online del gioco, il 22% ha giocato online ad altri giochi, l’8% ha trovato altri luoghi fisici per poter continuare a giocare allo stesso gioco e l’8% ha trovato altri luoghi fisici per poter comunque continuare a giocare ad altri giochi.

I dati si riferiscono a slot, vlt, scommesse sportive e virtuali in punti vendita, poker o altri giochi di carte con vincite in denaro in luoghi fisici e poker o altri giochi di carte con vincite in denaro presso un casinò fisico.

Per quanto riguarda il gioco online, a seguito della pandemia, da marzo 2020, il 43% ha continuato a giocare con la stessa frequenza, il 28% con maggiore frequenza, il 14% con minore frequenza. Infine c’è un 15% di nuovi giocatori online, ossia soggetti che non giocavano online prima del Covid.