Prosegue l’attività di controllo del rispetto delle normative anti-Covid da parte della Questura di Bolzano che, anche nel corso del fine settimana, ha intensificato gli sforzi nel capoluogo per assicurare la sicurezza dei cittadini e contenere la nuova ondata di contagi. Dopo l’intensa attività effettuata nel corso delle festività, anche con l’ausilio di personale specializzato del Reparto Prevenzione Crimine di Milano e delle unità cinofile della Guardia di Finanza, la Polizia di Stato moltiplica gli sforzi.

Nel pomeriggio di venerdì, all’interno di una sala giochi, i poliziotti hanno controllato un giovane che ha esibito un regolare “Green Pass Rafforzato” ma, dall’attenta osservazione del documento di identità, è emerso che la certificazione mostrata agli agenti era, in realtà, di un’altra persona. Il giovane ha perciò dovuto ammettere di aver utilizzato il “Green Pass” del cugino per accedere al locale ed è stato denunciato per il delitto di sostituzione di persona. In questo caso, è stato verificato che il gestore dell’esercizio pubblico ha operato regolarmente perché tutte le altre persone presenti all’interno della sala giochi erano in regola.