Il Tar Sicilia ha disposto gli incombenti istruttori in merito al ricorso presentato da una società contro il Comune di Palermo in cui si chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, dell’ordinanza contingibile e urgente del sindaco del Comune di Palermo avente a oggetto la “Determinazione delle distanze minime dai luoghi definiti “sensibili” per l’utilizzo degli apparecchi da gioco e l’ubicazione di sala gioco e sala scommesse e disciplina degli orari relativi a tali attività”.

Per il Tar: “Ritenuto che, al fine di decidere sull’istanza cautelare, è necessario acquisire dalla resistente Amministrazione comunale un rapporto informativo sui fatti di causa, corredato di tutta la relativa documentazione, ivi compreso il provvedimento impugnato;

Ritenuto che: la resistente Amministrazione è onerata di depositare telematicamente il rapporto informativo e la documentazione richiesta entro quindici giorni dalla comunicazione in via amministrativa o dalla notificazione, se anteriore, della presente ordinanza; in attesa dell’adempimento degli incombenti istruttori, è necessario confermare interinalmente l’efficacia del decreto cautelare n. 78/2020; va rinviata la compiuta trattazione dell’istanza cautelare alla camera di consiglio del giorno 11 marzo 2020, ore di rito; le spese della presente fase verranno liquidate al momento in cui la domanda cautelare sarà definitivamente decisa.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione Terza:

a) confermata interinalmente l’efficacia del decreto cautelare n. 78/2020, dispone gli adempimenti istruttori di cui in motivazione;

b) fissa, per l’ulteriore esame dell’istanza cautelare, la camera di consiglio del giorno 11 marzo 2020, ore di rito;

c) spese della fase cautelare alla definizione della stessa”.