liguria

(Jamma) – “Oggi sono qua semplicemente per garantire che non ci sia un assurdo legislativo nella nostra Regione per cui una legge approvata nella passata legislatura entri in vigore per pochi giorni con effetti quantomento convulsi e di grande confusione per tutti. L’intento è dare poi il tempo al consiglio nel mese di maggio di audire ed elaborare le proprie proposte emendative e andare a costruire una legge che poi sarà quella applicativa del patto Stato-Regioni sul cosiddetto provvedimento di legge Baretta, che il Governo ha presentato e su cui ha avuto all’unanimità l’approvazione di intesa da parte dei presidenti delle Regioni”.

E’ quanto dichiarato in consiglio dal presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, prima di iniziare il dibattito in Aula sul “Disegno di legge 192: proroga del termine di cui all’articolo 2 comma 1 della legge regionale 30 aprile 2012, n. 17 (Disciplina delle sale da gioco)”.

“Fino a quando non sarà approvata la proroga che mette in sicurezza questa Regione da uno scempio legislativo che danneggerebbe tutti non sono disponibile ad entrare nel merito se non dell’articolo di legge che prevede che la situazione che è in vigore nel secondo in cui vi sto parlando valga anche per il secondo dopo lo scoccare delle 24 del primo di maggio. Su tutti gli altri temi come l’applicazione del ddl Baretta alla Regione Liguria, gli eventuali limiti di permissività o di restrittività che lo stesso lascia all’alea di competenza dei consigli regionali, per tutto quello che riguarda i suggerimenti ai sindaci delle norme urbanistiche ecc. sono disponibile ad essere convocato in commissione dove si affronterà il tema, ad audire le associazioni che vogliono dire la loro, ma nel mese di maggio, dove entreremo nel merito di una legge che mi auguro possa regolamentare questo settore nei mesi e negli anni a venire. Oggi si chiede a questo consiglio regionale semplicemente di votare un articolo che dice di evitare questo assurdo legislativo, impedendo che una legge ormai superata e gravemente distorsiva entri in vigore per pochi giorni, considerando che comunque si applica la legge nazionale, con cui già una grossa percentuale di gioco verrà chiusa nella nostra regione per gli effetti dell’accordo Stato-Regioni entro la fine di aprile”.

In seguito alla richiesta di Sergio Rossetti (Pd) il presidente Toti ha dato la propria disponibilità ad una riunione dei capigruppo per un chiarimento e ad ascoltare le associazioni.

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